PROBLEMI DELLA SANITA' LOCALEDECISI INTERVENTI DEL SINDACO MELCHIONDA |  |
182-VERTENZA EMODINAMICA
Il Sindaco di Eboli, Martino Melchionda, in mattinata ha indirizzato un telegramma al commissario governativo per la sanità in Campania, Giuseppe Zuccatelli, ed al commissario della ASL Salerno, Fernando De Angelis.
Ai due responsabili della sanità, il primo cittadino di Eboli ha chiesto un incontro urgente per tentare possibili soluzioni alle gravi difficoltà nelle quali sono costretti gli operatori del servizio di emodinamica di Eboli.
«Si tratta di un servizio importantissimo - spiega il Sindaco di Eboli - per il quale occorrono interventi urgenti e decisivi. C’è un vero e proprio rischio chiusura per un sevizio di grande importanza. Gli attuali operatori stanno facendo miracoli per assicurare il servizio, ma la mancata previsione di risorse rischia di vanificare anche il loro sforzo. Per questo sarebbe necessario un incontro urgente con i responsabili della sanità salernitana e campana, in modo da ricercare possibili soluzioni che consentano di portare avanti questo importante servizio».
183 - MAGGIORE ATTENZIONE PER LA SANITA'
Dopo la vertenza emodinamica, il Sindaco di Eboli, Martino Melchionda, metterà sul tavolo del confronto con i vertici sanitari provinciali e regionali la serie di difficoltà in cui si muove la sanità ospedaliera ebolitana.
L’incontro chiesto con il commissario della ASL Salerno, Fernando De Angelis, e con il sub commissario per la sanità in Campania, Giuseppe Zuccatelli, sarà l’occasione per disegnare un futuro immediato possibile per la sanità sul territorio, a cominciare da quella ospedaliera.
«Partiamo dai disagi degli operatori del nostro ospedale, per poi fare riferimento all’intero sistema ospedaliero della Valle del Sele - spiega il primo cittadino di Eboli -. Occorre rivedere completamente i livelli organizzativi ospedalieri. C’è la ferma volontà di guardare alla realizzazione dell’ospedale unico della Valle del Sele, ma servono subito impegni politici e finanziari per raggiungere l’importante ed ambizioso obiettivo».
Per Melchionda si rende sempre più urgente la determinazione che porti all’obiettivo: «Ci vuole subito una decisione definitiva, perché solo in questo modo sarà possibile programmare interventi ed assistenza, sapendo che il traguardo finale sarà l’unificazione degli attuali ospedali in un’unica struttura capace di dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed alle richieste di interventi sanitari»
Ma in attesa che si concretizzi il progetto, Melchionda lancia un vero e proprio allarme sanità: «Ci sono situazioni difficili. L’ospedale di Eboli soffre per la carenza di organico. Una struttura che è uno storico riferimento sul territorio nel campo della sanità pubblica non può sopportare queste carenze. E’ necessario reintegrare al più presto l’organico, sia nel campo infermieristico, sia nel settore dei medici. I vertici sanitari, insieme con i vertici politici regionali, devono capire che il funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche incide sui livelli di vita della popolazione. Per questo in occasione del prossimo incontro porremo le questioni legate alla sanità sul territorio ed al pieno funzionamento dell’ospedale di Eboli».
E
|